top of page

Discussioni generali

Pubblico·26 membri

La luce nel Cristianesimo

In data Mercoledì 11 febbraio 2026 alla Sala Zuccari Palazzo Giustiniani presso il Senato della Repubblica in via della Dogana Vecchia 29, si è tenuto l'incontro organizzato dall'Associazione Internazionale Karol Wojtyla tra studiosi cattolici, ebrei, islamici, buddhisti e induisti sul tema "Le feste della luce nelle tradizioni Abramitiche e Dharmiche. Di seguito il mio intervento:


«Dio vide che la luce era cosa buona e bella e Dio separò la luce dalle tenebre. Dio chiamò la luce giorno, mentre chiamò le tenebre notte». La creazione avviene attraverso una chiara distinzione, la “separazione”, che mette ordine nel “disordine” del nulla. Comincia, il creato, ad essere segnato dall’ordine e dall’armonia. Dunque, la luce non è Dio, ma Dio si rivela come luce. È la tradizione biblica a chiarircelo. E Dio, rivelandosi come luce, ci orienta, ci permette di vedere, di riconoscere, di identificare, di capire: di avere inizio e di dare inizio alla…

43 visualizzazioni

Uomo, animale mancato

     Mi è capitato di ascoltare alcuni stralci di una docente di esegesi biblica che ribadiva con forza che noi siamo animali e che questo non può essere dimenticato. E nel contempo siamo stati creati a immagine e somiglianza di Dio (ma che significa?). Si tratta di una soluzione fittizia, con la solita reiterata tramandata definizione, dove si mettono insieme, in un ossimoro insormontabile, l’animalità e l’analogia tra uomo e Dio (analogia in senso tomista). Certamente siamo entrambi, ma l’aspetto animale è precisamente ciò che, da solo, non ci definisce affatto. Da solo, invece, l’essere creati a immagine e somiglianza di Dio (concetto che avrebbe avuto bisogno di chiarimenti da parte della suddetta docente), riducendo al minimo il peso dell’animalità, ci definirebbe. E allora? Che senso ha continuare a mettere in equilibrio due elementi difformi, contrastanti, non equivalenti? L’essere creati a immagine e somiglianza di Dio (sempre per continuare ad…


19 visualizzazioni

IL CREPUSCOLO E L’AURORA Poche riflessioni a inventario di una vita

TESTAMENTO. Non c’è più tempo per sognare. Gli spazi si sono fatti soffocanti e quel tempo che prima si dilatava è ora un vicolo cieco. Si aspetta. E basta. La vita che mi è stata assegnata, -donata?- sta chiudendosi. Come ogni cosa. Una condanna per chi come noi, fragili, illusi, abbiamo già percorso con baldanza sciocca e cieca gli anni che, dicono, siano i più belli. È finito il mio tempo. Me lo ricorda il corpo, sempre più vacillante e precario, me lo dicono le persone, più vicine e amate e quelle meno visibili che, ogni volta, ricompongono quanto già messo alle mie spalle –lo definiamo per comodità “passato”-, e che invece pesa. Su di loro e, come in un riflesso fraterno, su di me. E quando penso a fare qualcosa, qualunque cosa, che non si consumi nell’immediato, un pensiero ormai è lì, ineliminabile: avrò il tempo per portarla a…

68 visualizzazioni

I datteri di Maria, una storia che costruisce ponti.

Ieri alla Grande Moschea c'è stato un incontro tra uomini e donne di buona volontà, -di volontà buona-, di varie fedi religiose, soprattutto si è cercato un "ponte" tra cristiani e musulmani nel nome di Maria. L'evento è stato organizzato dalla Karol Wojtyla International Association diretta dalla dott.ssa Rosanna Cerbo. Questo il mio breve intervento.


È un evento semplice quello narrato dal Corano: la nascita di Gesù da Maria Vergine sotto una palma, con l'angelo che suggerisce a Maria di scuotere la pianta per far cadere i datteri necessari al suo nutrimento e a quello del bambino.

     Leggiamo direttamente il breve passo della Sura XIX:


 I dolori del parto la condussero presso il tronco di una palma. Diceva: «Me disgraziata! Fossi morta prima di ciò e fossi già del tutto dimenticata!».

24. Fu chiamata da sotto: «Non ti affliggere, ché certo il tuo Signore ha posto un ruscello ai tuoi…


79 visualizzazioni
Marco Foti
Marco Foti
20 ott 2025

Grazie, Professore. Bello, filosofico e perfino poetico.

Roberto Rossi Filosofo

2023 by RobertoRossiFilosofo

bottom of page