Per ogni critica c'è troppo "io".
Molti pensano che chi crede non si renda conto degli errori, delle meschinità e della corruzione della Chiesa e si fanno forti di aver scoperto chissà quale motivo per attaccare, polemizzare e respingere ogni appartenenza ad essa. Pensano di essere autorizzati ad ergersi a paladini e difensori del giusto, perché sanno, loro sì, come dovrebbero davvero andare le cose! Ma il primo a evidenziare le meschinità, le viltà, le ipocrisie della Chiesa fu proprio Gesù, che la istituì. Qualche giorno prima o dopo (la cronologia non è importante) aver fondato su Pietro la Sua Chiesa, gli profetizzò il triplice rinnegamento. Come a dire: conosco le miserie umane, i suoi limiti, le sue viltà, ma si ama senza condizione, non "a patto che". Ed è proprio questo il comandamento di base del Cristianesimo: le persone vanno accettate e amate per quello che sono, non per quello che dovrebbero essere (secondo …

È da anni che ci sono sempre le stesse stupide polemiche contro il presepe. Sono diventate noiose. Santa Faustina Kowalska nel suo diario scrisse di aver domandato al Cristo perché aspettasse ancora così tanto per punire la genìa umana. Gesù le rispose che questo che viviamo sulla terra è il tempo della Misericordia, per il tempo della Giustizia ha a disposizione tutta l'eternità.
La malvagità è qualcosa che abbiamo visto sempre, ne sono piene le storie antiche e presenti, lo saranno anche quelle future. Mai nulla di nuovo sotto il sole.