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Discussioni generali

Public·28 members

LA SOVRAPPOSIZIONE CELESTE

1.- Senza dualismo non c’è trascendenza; senza trascendenza non c’è religione.

2.- Se non c’è trascendenza ogni religiosità si piega all’univocità immanente, cioè alla sola dimensione del reale, diventando divinizzazione del particolare.  

3.- La divinizzazione del particolare, in ogni sua forma e modalità, qualunque aspetto voglia avere, persino “religioso”, è idolatria.

4.- Ogni ateismo è idolatria, cioè divinizzazione del particolare o dell’insieme del particolare, cioè l’esistenza.

4.1.- Che a essere assolutizzati siano la carriera, il denaro, il potere, il successo, il sesso, la mia opinione, la mia ideologia, il mio io con i miei interessi, i miei ideali, non ha importanza: i contenuti, qualunque essi siano, non mutano il concetto: si riveste di assolutezza ciò che è storico, cioè relativo e transeunte.

5.- Solo ciò che è altro dalla realtà immanente, dalla mia esistenza e da quella dei miei simili può avere la possibilità dell’identità religiosa.

5.1.- L’idolatria è mascherare ciò che appartiene allo hic et nunc facendolo indebitamente diventare semper et ubique.

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Roberto Rossi Philosopher

2023 by Roberto Rossi Philosopher

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