Dio è vita
Non è Dio a creare la morte, perché nella creazione non c’è morte. Non è Dio a creare il dolore, perché nella creazione non c’è dolore. L’uomo ha scelto di essere egli stesso creatore di sé, di autofondarsi (“eritis sicut Dei” è non a caso la tentazione serpentina alla quale cadono i nostri mitici progenitori) e ne è uscita una farsa di creazione, la generazione, dove pensiamo di creare l’esistenza soltanto perché procreiamo, ma in realtà è un’esistenza semplicemente condannata al proprio limite, cioè alla morte, al dolore, al male, fisico e morale, a tutto ciò dove il limite, come nella colpa edenica originaria, si erge ad assoluto in modo indebito e superbo, perché idolatrico.
32 Views
